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È la vigilia di Natale. Dopo aver corso fino a ieri, tra regali e pazienti, mi fermo a scrivere a voi, dopo tanto tempo, e a me. Mi piacerebbe che questo giorno fosse totalmente spensierato e lieto, tra una canzone in sottofondo e un brindisi con quel vino che tanto mi piace. Non lo è più da qualche anno, è l’esatto contrario. Mentre molti godevano l’attesa di una nuova nascita, io avevo ad attendermi e a vivere l’opposto della vita. Elaborare quel dolore lacerante è stata (ed è) la trasformazione del mio Natale. Nel cuore poteva essere ciò che mi avrebbe più allontanato dal significato di questa festa, oggi sento che è stato ciò che più mi ha avvicinato all’amore che aleggia nelle commedie natalizie. Domani ci sarà un posto vuoto a quel tavolo imbandito e addobbato a festa, segno che non sempre la vita va come vorremmo, ma anche…

Venerdì 28 settembre, ore 20.30 – Robecchetto con Induno L’autunno sta bussando alla nostra porta: decidere se e come aprirla dipende da noi. Siete pronti a farlo? L’invito alla trasformazione, che questa stagione di passaggio ci offre, è per tutti, ma cosa significhi per ognuno di noi è qualcosa che dobbiamo scoprire in prima persona. Raccogliere i frutti della nostra storia permette di preparare il terreno per quello che saremo; dobbiamo, però, essere disposti a lasciar andare ciò che è maturo e ciò che non ci serve più. Se avete voglia di scoprire i colori del vostro mondo interno in questa stagione, non perdetevi l’appuntamento di questo venerdì. Con l’aiuto del gruppo, proveremo a dar voce al vostro autunno interiore in un momento di crescita e scoperta profonda di sé. Vi consiglio di adottare un abbigliamento comodo, vi sarà richiesto di lavorare senza scarpe. Iscrizioni entro mercoledì 26 settembre. Per…

Bentornati! Finite le vacanze, come state? Già stanchi e ‘sclerati’ o ancora tenete botta? Nel salutarvi qui ero partito dai miei pazienti per arrivare a me, oggi faccio il contrario 😉 Vivere queste vacanze è stato un viaggio, non solo reale, ma anche interiore. Questo periodo di sospensione, infatti, mi ha regalato la possibilità di scoprire nuove parti di me, nuove situazioni e conoscere un po’ meglio alcune ombre.  Se vi dicessi che tutto quello che è emerso mi sia piaciuto, vi mentirei. In fondo ciò che mi è successo, è ciò che accade quando sei al mare: le onde portano a galla ciò che c’è sotto, a diversi livelli di profondità. Benché io abbia goduto di acqua cristallina che mi sembrava di stare ai Caraibi, a volte, alcune piante marine che si appiccicavano alla pelle, alcuni sassi coperti dalla sabbia o alcuni residui non mi hanno proprio fatto piacere.…

Sono in partenza, o meglio, sono già partito, ma non vi avevo salutato e quindi, mentre sono in viaggio, vi scrivo. Di come vivere le vacanze ve ne avevo già parlato qui, oggi voglio fermarmi un momento a ‘tirare una riga’ per me, con voi. Quest’anno sono successe tante cose. Come psicologo ho cambiato due luoghi di lavoro, ho partecipato a un progetto europeo, ho salutato alcuni pazienti e ne ho accolti di nuovi, ho iniziato il mio secondo anno di Scuola di Specializzazione e ho studiato tanto, ho condotto le mie serate di meditazione con un gruppo fantastico, ho aperto il mio blog che mi ha permesso di ascoltare le vostre storie e lasciarle depositare in me perché potessi elaborarle. E non è finita. Ora che a mente fredda mi fermo a leggermi, tiro un bel respiro. Mi scopro cresciuto e arricchito. Sorrido sempre (dopotutto un po’ biondo lo…

Fai bei sogni di Massimo Gramellini mi é stato regalato per caso, ma il caso non esiste e l’avrei scoperto nelle 221 pagine del libro. Lei, la sister (quella delle ‘Donne della mia vita’, ndr) l’aveva già letto, ma non mi ha anticipato nulla, se non: Lele, molti prima di te, hanno vissuto delle sofferenze, la sofferenza è materiale comune. Io la ringrazio, prendo il libro distrattamente e oltre al titolo, mi colpiscono l’azzurro della copertina e il palloncino rosa che tende verso l’alto. Io amo i palloncini,  mi hanno sempre regalato la possibilità di andare altrove, di stare leggero e, in alcuni periodi, sono diventati un mezzo di trasporto per andare via di qui. Di cosa parla il libro? Di un segreto che si deposita nell’inconscio, di quegli avvenimenti che spezzano il cuore, di quelli che ingabbiano l’anima. Massimo Gramellini affronta nel suo diario-racconto l’esperienza del trauma. Per lui, quello…