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Caro Papà Imperfetto, oggi suona la campanella, anche per voi genitori! Un altro anno scolastico è passato, tra le fatiche dei compiti e i momenti ritagliati per godersi un po’ in famiglia. Sono sicuro che non sia stato una passeggiata, tanto per voi adulti quanto, e soprattutto, per i piccoli di casa. A scuola si apprende è vero, ma quando oltre che l’italiano e la matematica stai imparando anche a vivere, tenere insieme tutto non è sempre semplice. Rispondere ai modelli dei genitori, rispettare le richieste degli insegnanti, cercare la propria identità nel gruppo, capire un po’ più di se stessi: ecco quello che hanno fatto quest’anno i vostri figli, tra un gioco e un capriccio.  Ora però si apre un periodo diverso che mi piace pensare come di defaticamento fisico e psichico. Per questo,  cari genitori imperfetti vi auguro di riscoprire, in questa estate, i vostri figli, ma soprattutto voi…

Come si sta su un palcoscenico? Per molti questa può sembrare una domanda assurda, la cui possibile risposta sta solo nell’immaginazione. E invece, ognuno di noi, ogni giorno, sta sul palco. Quale? Quello della propria vita. Non sto parlando di recitare un copione, come non essere d’accordo con la frase della canzone Nero Bali di Elodie, Michele Bravi e Guè Pequeno: preferisco il confronto, alle maschere. L’essere poco autentici, meno in contatto con le proprie emozioni e disconnessi dal reale vissuto degli altri crea una distanza incolmabile: ecco, questo è interpretare una parte, insomma una bella difesa. È innegabile, invece, che nell’essere noi stessi, inseriti in una fitta rete di relazioni reali e virtuali, siamo esposti alla visuale dell’altro. Sfido chiunque a non volere l’applauso alla fine: è una gratificazione, qualcosa che ci rinforza positivamente per quello che abbiamo fatto e anche per chi siamo. All’inizio ci sono i genitori, poi i…

Caro Psicologo in Blue Jeans, come stai? Questo è un periodo molto intenso per molti bambini e altrettanti genitori: fine scuola, gite, saggi, eventi e molto altro. Ne usciamo tutti un po’ stanchi. A volte capita che bambini, ormai grandi, vogliano ancora dormire nel letto con mamma e papà: Come ci dobbiamo comportare in questi casi? Ciao Papà Imperfetto, sei pronto per viverti questo venerdì… imperfetto? Come per i bambini, anche per me, quest’ultimo periodo è stato, ed è, molto intenso. Sono felice, però, di dedicare del tempo alla tua domanda e tornare a riappropriarmi di questo spazio virtuale. Un anno di scuola, allenamenti e impegni vari per i più piccoli e un anno di lavoro sulle spalle per i più grandi. Hai proprio colto l’essenza di questo periodo: stanchezza e nervosismo imperano. Ti propongo di seguirmi in un piccolo viaggio che ci servirà per trovare, insieme, la risposta alla…

Caro Papà Imperfetto, oggi la domanda voglio farla io a te e ai tanti genitori che ci seguono. Quante volte vi chiedete se state facendo bene? Immagino quasi quotidianamente o, almeno, quando avete la possibilità di fermarvi a riflettere e spesso sarà quando c’è qualche contrasto in casa. Lì, dopo l’esplosione della rabbia, immagino i tanti pensieri che vi affollano la mente. Dove sbaglio? Cosa posso fare di diverso? Bene, voglio dirvi che è normale che questo accada, anche se questo non ne diminuisce il dispiacere. Essere genitori è una avventura dove le istruzioni sono solo di massima. Mi ricorda un po’ come quando prendi un mobile Ikea, leggi le istruzioni e già vorresti tornare indietro nel tempo e chiedere che te lo montasse qualcun altro. Ma tornare indietro non si può e quindi ti metti a seguire quelle indicazioni, ma poi qualche vite o qualche pezzo non si incastra…

Caro Psicologo in Blue Jeans, lo sai che ho fatto un sondaggio sul tuo invito a scrivere insieme una favola sul bullismo e la risposta è stata all’unanimità positiva?! Dobbiamo quindi metterci subito al lavoro! Detto ciò, questa settimana un papà mi ha posto un quesito che ti giro immediatamente: che cosa possiamo o dobbiamo fare noi papà imperfetti, quando il bambino ha la cosiddetta mammite? Grazie del tuo prezioso aiuto! Caro Papà Imperfetto, sono davvero felice del risultato del tuo sondaggio! Lo confesso, ho votato anche io perché credo davvero in questa proposta che ti ho fatto. Sono sicuro che ne uscirà qualcosa di molto bello, ora dobbiamo solo metterci al lavoro. Quindi, sincronizziamo le agende! Il quesito che ci arriva dalla tua community è molto interessante. Parto col dire che ogni bambino sviluppa delle relazioni preferenziali con chi si prende cura di lui. E vi svelo un segreto,…

Caro Psicologo in Blue Jeans, come stai? Settimana scorsa ho ricevuto moltissimi commenti dopo i tuoi consigli sulla creatività dei bambini. Oggi, invece, vorrei iniziare a trattare un tema, che so non potremo esaurire in una puntata sola: il bullismo. Molti genitori si dicono preoccupati di questa piaga che sembra essere molto più comune di quanto si pensi nelle scuole. Secondo te è possibile spiegare ai bambini piccoli di che si tratta e come combatterlo? Da che età? Grazie come sempre del tuo aiuto! Papà Imperfetto Caro Papà Imperfetto, è bello sapere che voi genitori digitali vi diate da fare per trovare risposte alle vostre domande. Quella di oggi richiederà molto spazio perché vi chiederò di essere parte attiva di quel cambiamento che vorreste vedere nei vostri bambini. Condivido la tua preoccupazione rispetto al fenomeno del bullismo, che oggi, sempre di più è in cambiamento, dilagando anche sui social. È…

Oggi è il giorno del mio compleanno. Mi ero ripromesso di dormire un po’ di più per recuperare le energie dopo una settimana molto intensa e senza pause. E invece, mi sono svegliato presto; un po’ come se volessi gustarmi ogni minuto di questa giornata che so che scorrerà veloce. Sarà una giornata di festa, lo è tutti gli anni. Ogni anno in questo giorno mi scrivo una lettera nella quale condivido con me stesso quello che è successo nell’anno precedente e mi faccio gli auguri: esprimo dei desideri. Ecco, inizio così questo giorno: mi fermo a contatto con me stesso. Che poi è anche l’augurio che mi faccio quello di stare con me, di avere uno sguardo benevolo su ciò che sono e su ciò faccio, di andare nel mondo a testa alta e di vivere in modo pieno e sano le relazioni che riempiono la mia vita. Non…