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Andare a teatro sabato sera è stato un po’ come tornare da scuola e accendere la TV per vedere i cartoni animati. I ricordi mi riportano lì, in quel mondo di fantasia dove la magia può tutto. Anche superare la morte di un genitore. Se KIM – il Musical, il nuovo spettacolo di Thomas Centaro, strizza l’occhio, neanche troppo velatamente, alle trame de L’incantevole Creamy e Magica Emi, la trasposizione ai giorni nostri ha un sapore tutto diverso. Kim (Chiara Cremascoli) è una ragazza come tante che per merito di un video postato su Instagram viene lanciata dalla Fantastic Music, l’etichetta discografica delle star. Grazie al grande lavoro del suo staff diventa una vera e propria stella della musica, ma quello che fa presa sul pubblico è la sua estrema naturalezza. Kim è timida, a tratti buffa e impacciata, non compare sulle riviste di gossip e non si atteggia a…

Venerdì 28 settembre, ore 20.30 – Robecchetto con Induno L’autunno sta bussando alla nostra porta: decidere se e come aprirla dipende da noi. Siete pronti a farlo? L’invito alla trasformazione, che questa stagione di passaggio ci offre, è per tutti, ma cosa significhi per ognuno di noi è qualcosa che dobbiamo scoprire in prima persona. Raccogliere i frutti della nostra storia permette di preparare il terreno per quello che saremo; dobbiamo, però, essere disposti a lasciar andare ciò che è maturo e ciò che non ci serve più. Se avete voglia di scoprire i colori del vostro mondo interno in questa stagione, non perdetevi l’appuntamento di questo venerdì. Con l’aiuto del gruppo, proveremo a dar voce al vostro autunno interiore in un momento di crescita e scoperta profonda di sé. Vi consiglio di adottare un abbigliamento comodo, vi sarà richiesto di lavorare senza scarpe. Iscrizioni entro mercoledì 26 settembre. Per…

Caro Papà Imperfetto, ho letto con piacere le cronache del vostro primo giorno di scuola. Wow: quante emozioni! Scrivo ‘vostro’ perché mi sa proprio che ai ‘banchi di partenza’ ci sei stato anche tu e con te tanti tanti genitori che ci leggono. A tutti voi e ai vostri figli, buonissima avventura! In questo imperfetto venerdì (causa temperature sopra la media stagionale, ndr) che inaugura convenzionalmente l’autunno, ti scrivo per raccontarti un episodio che mi è successo l’altro giorno. Milano. Tram delle 17.00. Bambino appena uscito da scuola che beve il suo succo, la mamma seduta di fianco a lui, il papà in piedi. Che bel momento, penso, e guardo fuori dal finestrino, stiamo arrivando vicino a un parchetto. Lo vede anche il bimbo che inizia a chiedere ai genitori di poterci andare. La cosa più ovvia del mondo. Dopo un po’ di insistenza e alcune spiegazioni, la voce del papà pronuncia:…

Bentornati! Finite le vacanze, come state? Già stanchi e ‘sclerati’ o ancora tenete botta? Nel salutarvi qui ero partito dai miei pazienti per arrivare a me, oggi faccio il contrario 😉 Vivere queste vacanze è stato un viaggio, non solo reale, ma anche interiore. Questo periodo di sospensione, infatti, mi ha regalato la possibilità di scoprire nuove parti di me, nuove situazioni e conoscere un po’ meglio alcune ombre.  Se vi dicessi che tutto quello che è emerso mi sia piaciuto, vi mentirei. In fondo ciò che mi è successo, è ciò che accade quando sei al mare: le onde portano a galla ciò che c’è sotto, a diversi livelli di profondità. Benché io abbia goduto di acqua cristallina che mi sembrava di stare ai Caraibi, a volte, alcune piante marine che si appiccicavano alla pelle, alcuni sassi coperti dalla sabbia o alcuni residui non mi hanno proprio fatto piacere.…

Fai bei sogni di Massimo Gramellini mi é stato regalato per caso, ma il caso non esiste e l’avrei scoperto nelle 221 pagine del libro. Lei, la sister (quella delle ‘Donne della mia vita’, ndr) l’aveva già letto, ma non mi ha anticipato nulla, se non: Lele, molti prima di te, hanno vissuto delle sofferenze, la sofferenza è materiale comune. Io la ringrazio, prendo il libro distrattamente e oltre al titolo, mi colpiscono l’azzurro della copertina e il palloncino rosa che tende verso l’alto. Io amo i palloncini,  mi hanno sempre regalato la possibilità di andare altrove, di stare leggero e, in alcuni periodi, sono diventati un mezzo di trasporto per andare via di qui. Di cosa parla il libro? Di un segreto che si deposita nell’inconscio, di quegli avvenimenti che spezzano il cuore, di quelli che ingabbiano l’anima. Massimo Gramellini affronta nel suo diario-racconto l’esperienza del trauma. Per lui, quello…