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Cosa sono quelle lunghe aste collegate da un tubicino al mio braccio? Dove sono i miei giochi? Perché la signora vestita di azzurro sta arrivando con un oggetto appuntito? Mamma e papà, mamma e mamma, papà e papà, mamma, papà sono preoccupati, lo vedo, lo sento. E poi ci sono io che non ho voglia di essere allegro, sai mi fa male qui oppure neanche so dove mi fa male, ma c’è qualcosa che non va. Sono in questa stanza, di un luogo molto grande… qui di stanze ce ne sono tante, tutte uguali. Di fianco al mio letto, è arrivato Marco. Ieri l’hanno fatto salire su un letto con le ruote, la nonna gli ha dato il peluche che gli piace tanto e dei grandi verdi l’hanno portato via. Dopo è tornato, sempre sul letto con le ruote, e aveva una gamba fasciata e era un po’ addormentato. Il…

Caro Papà Imperfetto, ho letto con piacere le cronache del vostro primo giorno di scuola. Wow: quante emozioni! Scrivo ‘vostro’ perché mi sa proprio che ai ‘banchi di partenza’ ci sei stato anche tu e con te tanti tanti genitori che ci leggono. A tutti voi e ai vostri figli, buonissima avventura! In questo imperfetto venerdì (causa temperature sopra la media stagionale, ndr) che inaugura convenzionalmente l’autunno, ti scrivo per raccontarti un episodio che mi è successo l’altro giorno. Milano. Tram delle 17.00. Bambino appena uscito da scuola che beve il suo succo, la mamma seduta di fianco a lui, il papà in piedi. Che bel momento, penso, e guardo fuori dal finestrino, stiamo arrivando vicino a un parchetto. Lo vede anche il bimbo che inizia a chiedere ai genitori di poterci andare. La cosa più ovvia del mondo. Dopo un po’ di insistenza e alcune spiegazioni, la voce del papà pronuncia:…

Caro Psicologo in Blue Jeans, come stai? Questo è un periodo molto intenso per molti bambini e altrettanti genitori: fine scuola, gite, saggi, eventi e molto altro. Ne usciamo tutti un po’ stanchi. A volte capita che bambini, ormai grandi, vogliano ancora dormire nel letto con mamma e papà: Come ci dobbiamo comportare in questi casi? Ciao Papà Imperfetto, sei pronto per viverti questo venerdì… imperfetto? Come per i bambini, anche per me, quest’ultimo periodo è stato, ed è, molto intenso. Sono felice, però, di dedicare del tempo alla tua domanda e tornare a riappropriarmi di questo spazio virtuale. Un anno di scuola, allenamenti e impegni vari per i più piccoli e un anno di lavoro sulle spalle per i più grandi. Hai proprio colto l’essenza di questo periodo: stanchezza e nervosismo imperano. Ti propongo di seguirmi in un piccolo viaggio che ci servirà per trovare, insieme, la risposta alla…

Caro Psicologo in Blue Jeans, come stai? Settimana scorsa ho ricevuto moltissimi commenti dopo i tuoi consigli sulla creatività dei bambini. Oggi, invece, vorrei iniziare a trattare un tema, che so non potremo esaurire in una puntata sola: il bullismo. Molti genitori si dicono preoccupati di questa piaga che sembra essere molto più comune di quanto si pensi nelle scuole. Secondo te è possibile spiegare ai bambini piccoli di che si tratta e come combatterlo? Da che età? Grazie come sempre del tuo aiuto! Papà Imperfetto Caro Papà Imperfetto, è bello sapere che voi genitori digitali vi diate da fare per trovare risposte alle vostre domande. Quella di oggi richiederà molto spazio perché vi chiederò di essere parte attiva di quel cambiamento che vorreste vedere nei vostri bambini. Condivido la tua preoccupazione rispetto al fenomeno del bullismo, che oggi, sempre di più è in cambiamento, dilagando anche sui social. È…

Caro Psicologo in Blue Jeans, i tuoi ultimi consigli sono stati molto apprezzati da tutti noi genitori imperfetti! Questa settimana ho ricevuto un quesito da parte di una mamma, che credo sia abbastanza comune: si tratta della libertà di espressione creativa del bambino. Fino a che punto è giusto lasciare liberi i bambini di esprimersi e quando invece è giusto dare delle regole? Aiutaci tu, grazie! Caro Papà Imperfetto, ben rientrato dalle tue vacanze pasquali. Sono davvero felice che questi nostri scambi stiano aiutando te e i tanti genitori imperfetti che ti seguono. La domanda che mi fai questa settimana è davvero molto interessante. Parto col dirti che i bambini sono curiosi e non hanno regole di per sé, se non quelle imposte dal corpo, almeno all’inizio. Perché è importante lasciarti liberi? Perché attraverso i giochi che fanno hanno la possibilità di imparare e di utilizzare un pensiero divergente, strategico…

Caro Psicologo in Blue Jeans, questa settimana molti papà e molte mamme imperfetti si sono interrogati su come reagire alle parolacce. L’istinto ci porterebbe, nella maggior parte dei casi, a sgridare il bambino e spiegargli l’errore; qualcuno, però, sostiene che sdrammatizzare sia meglio. Ovviamente partiamo dal fatto che siamo noi per primi a non doverle dire! Quale può essere l’atteggiamento migliore in questi casi? Grazie come sempre del tuo prezioso aiuto. Caro Papà Imperfetto, immagino ricorderai quando le tue bambine hanno pronunciato le prime parole: un momento magico e caricato, dai grandi, di molti significati; una vera e propria conquista evolutiva che permette al bambino di comunicare con il mondo esterno, ma anche di dare una forma diversa al proprio pensiero e di riflettere su ciò che gli passa per la mente. Dovete però pensare che nell’acquisire il vocabolario di ogni lingua, il bambino deve legare una serie di suoni…