Psicologo in Blue JeansBentornati! Finite le vacanze, come state? Già stanchi e ‘sclerati’ o ancora tenete botta?

Nel salutarvi qui ero partito dai miei pazienti per arrivare a me, oggi faccio il contrario 😉 Vivere queste vacanze è stato un viaggio, non solo reale, ma anche interiore. Questo periodo di sospensione, infatti, mi ha regalato la possibilità di scoprire nuove parti di me, nuove situazioni e conoscere un po’ meglio alcune ombre.  Se vi dicessi che tutto quello che è emerso mi sia piaciuto, vi mentirei. In fondo ciò che mi è successo, è ciò che accade quando sei al mare: le onde portano a galla ciò che c’è sotto, a diversi livelli di profondità. Benché io abbia goduto di acqua cristallina che mi sembrava di stare ai Caraibi, a volte, alcune piante marine che si appiccicavano alla pelle, alcuni sassi coperti dalla sabbia o alcuni residui non mi hanno proprio fatto piacere. Eppure, la sensazione che porto con me in questi giorni di rientro è quella della pelle che sa di sale e che io amo particolarmente. Sì, c’è anche il dopo: della pelle bisogna prendersene cura, soprattutto al mare.

Ho nostalgia di quei giorni? Un po’ sì! Girare l’isola in motorino, guardare le stelle che sembravano così vicine, gustarmi i tramonti che tolgono il fiato, perdermi nel totale silenzio, appropriarmi di un ambiente che ho trovato ‘selvaggio’, ciondolare nell’acqua, addormentarmi al sole, ma soprattutto condividere. Sono tutti momenti che hanno fatto vibrare la mia anima e mi sarebbe piaciuto collezionarne altri. E così sarà (piccolo memo). 

Sono però felice di aver ripreso con calma la mia quotidianità. Rivedere i miei pazienti, ascoltare la loro estate e trovare i significati nelle piccole o grandi avventure e disavventure, che agosto ha riservato loro, è un grande dono per me e una grande possibilità per loro. Poc a poc come ho imparato sull’isola.

Ora che il mese è iniziato, è il caso di affrontare i tanti ‘lo faccio a settembre’! Mi ero promesso (e vi avevo promesso) novità e ci saranno, una ve l’ho già svelata. Lunedì ho inaugurato una nuova rubrica: l’Amore ai Tempi di Instagram, che coinvolgerà il mio profilo Instagram, la pagina Facebook e il blog e avrò bisogno del vostro contributo. Siete pronti? Vi piace l’idea? Ve ne parlerò meglio. Piano piano saprete tutto e tornerò anche su questa vacanza e su quello che accadrà nelle prossime settimane.

Nel frattempo, sarò felice se vorrete condividere pezzi delle vostre vacanze con me. In questa ripresa auguro a voi che mi leggete e ai miei pazienti (ma anche a me, ndr) di prendervi i vostri tempi, di permettervi di ascoltarvi sempre di più, di avere paura delle cose, ma di trovare la voglia di scoprirvi anche coraggiosi, di lasciar andare alcune cose, ma di non lasciar andare mai voi stessi. Aversi a cuore e fare anima non è qualcosa di scontato e neppure di semplice. Perché farlo? Ognuno troverà le proprie ragioni, se vorrete farlo. Una cosa nella quale credo profondamente è che dar luce veramente a se stessi sarà il dono più bello che potrete farvi perché le catene si spezzeranno e vi sentirete liberi dentro.

Se state ripartendo, fate che sia da voi!

Emanuele

Autore

Mi laureo in comunicazione, ma decido di seguire il mio desiderio e divento uno psicologo. Studio come funziona il cervello e come potenziarlo. Ascolto e lavoro sulle storie delle persone che accolgo nella mia stanza e che nel raccontarsi cercano di curare le proprie ferite dell’anima. Leggo per esplorare altri mondi. Scrivo per dar voce ai pensieri. Vado al cinema e a teatro per passione. Ballo per essere più felice!

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