Psicologo In Blue JeansCaro Psicologo in Blue Jeans,

come stai? Settimana scorsa ho ricevuto moltissimi commenti dopo i tuoi consigli sulla creatività dei bambini.
Oggi, invece, vorrei iniziare a trattare un tema, che so non potremo esaurire in una puntata sola: il bullismo. Molti genitori si dicono preoccupati di questa piaga che sembra essere molto più comune di quanto si pensi nelle scuole.
Secondo te è possibile spiegare ai bambini piccoli di che si tratta e come combatterlo? Da che età?
Grazie come sempre del tuo aiuto!
Papà Imperfetto
è bello sapere che voi genitori digitali vi diate da fare per trovare risposte alle vostre domande. Quella di oggi richiederà molto spazio perché vi chiederò di essere parte attiva di quel cambiamento che vorreste vedere nei vostri bambini. Condivido la tua preoccupazione rispetto al fenomeno del bullismo, che oggi, sempre di più è in cambiamento, dilagando anche sui social. È il risultato di fattori individuali, storie familiari e dinamiche ingroupoutgroup. Spesso si dice che anche il bullo sta male e in molti casi è vero. Credo sia difficile per le famiglie accorgersi di questo malessere interno e molto profondo. Allo stesso modo chi ne è vittima cova dentro sé un dolore immenso. Dietro l’apparente normalità, la sofferenza cresce esponenzialmente. Qual è il nodo di svolta? Ancora una volta le emozioni e una buona educazione emotiva. Cosa intendo? Intendo che dobbiamo insegnare ai bambini a parlare di come si sentono e di cosa provano. Solo così, la ferita può essere esposta e ‘medicata’. Dobbiamo poi spiegare ai bambini che bullismo è anche quando si viene esclusi, non solo quando si viene scherniti. Ecco, dare anche importanza alle parole. Proprio il linguaggio dà forma ai nostri pensieri e questi sono connessi alle emozioni. Il far finta di niente, il cercare di evitare di andare a scuola, il cambiamento improvviso nel comportamento, chiusura e atti di ribellione: ecco alcune espressioni del malessere. Paura, rabbia, tristezza, solitudine sono le emozioni più comuni. E poi c’è la partecipazione: tra vittima e bullo c’è anche chi assiste. Insegnare ai bambini la solidarietà e soprattutto l’assertività!
Ci sono tanti libri adatti a tutte le età, già in età prescolare, che possono aiutare a parlare di questo tema e di come affrontarlo.
Come vedi però la base di tutto è dedicarsi ai bambini e parlare con loro.
Ne riparliamo presto, sei d’accordo? Ti saluto con una proposta: a entrambi piace scrivere e siamo a contatto con il mondo dei bambini, quindi scriviamo insieme una favola per parlare ai bambini del bullismo, ti va? Ovviamente chiederemo anche l’aiuto di tutti i genitori imperfetti che ci leggono. 
Emanuele
Autore

Mi laureo in comunicazione, ma decido di seguire il mio desiderio e divento uno psicologo. Studio come funziona il cervello e come potenziarlo. Ascolto e lavoro sulle storie delle persone che accolgo nella mia stanza e che nel raccontarsi cercano di curare le proprie ferite dell’anima. Leggo per esplorare altri mondi. Scrivo per dar voce ai pensieri. Vado al cinema e a teatro per passione. Ballo per essere più felice!

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