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Venerdì (imperfetto), papà!

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Caro Papà Imperfetto, ho letto con piacere le cronache del vostro primo giorno di scuola. Wow: quante emozioni! Scrivo ‘vostro’ perché mi sa proprio che ai ‘banchi di partenza’ ci sei stato anche tu e con te tanti tanti genitori che ci leggono. A tutti voi e ai vostri figli, buonissima avventura! In questo imperfetto venerdì (causa temperature sopra la media stagionale, ndr) che inaugura convenzionalmente l’autunno, ti scrivo per raccontarti un episodio che mi è successo l’altro giorno. Milano. Tram delle 17.00. Bambino appena uscito da scuola che beve il suo succo, la mamma seduta di fianco a lui, il papà in piedi. Che bel momento, penso, e guardo fuori dal finestrino, stiamo arrivando vicino a un parchetto. Lo vede anche il bimbo che inizia a chiedere ai genitori di poterci andare. La cosa più ovvia del mondo. Dopo un po’ di insistenza e alcune spiegazioni, la voce del papà pronuncia:…

Caro Papà Imperfetto, oggi suona la campanella e si torna a scuola. Sei emozionato? Immagino proprio di sì. Ecco, nel tuo zaino di genitore (e speriamo ci siano le rotelle, ndr) ci sono tante emozioni, ma è bene capire quali e con quali sfumature. Perché? Essere più precisi, ci aiuta a conoscerci meglio e a gestirle, soprattutto, per non correre il rischio di metterle negli zaini dei piccoli di casa. Il primo giorno di scuola è un momento particolare perché rappresenta l’inizio di un percorso da scoprire. Ci si trova fieri di veder crescere i propri figli (o nipoti, ndr), se ne apprezzano i cambiamenti, ma c’é spazio anche per l’ansia di quello che non possiamo conoscere e la paura di non saper gestire le piccole-grandi crisi che ci troveremo a affrontare. Ma il primo giorno di scuola si riattivano, in modo più prepotente, anche le aspettative. Ogni genitore ha…

È notte e io sono appena arrivato a Bruxelles per partecipare alla review del progetto europeo che sto seguendo. Come spesso mi capita, fuori casa, dormo male o non dormo. Le slide sono a posto. Quindi, scrivo. Decido quindi di anticipare a oggi la rubrica del Venerdì Imperfetto di Papà Imperfetto. Perché? Non tanto perché domani sarò in Commissione Europea, i post si programmano, piuttosto perché so che oggi è il giorno di un compleanno nella famiglia di Papà Imperfetto. A me i compleanni piacciono. Quelli dei bambini, ancor di più. Come mai? Perché in quel giorno si concentrano il potere dell’attesa e del desiderio: quelli sani. Non si capisce tanto, all’inizio, cosa voglia dire essere venuti al mondo e questo, forse, è il bello: crescere è qualcosa che accade senza programmi. Invece, si sente chiaramente la presenza delle persone importanti per noi. Le feste di compleanno nascondono (ma nemmeno…

Caro Psicologo in Blue jeans, i tuoi consigli ci stanno aiutando moltissimo! Questa settimana mi arriva una domanda molto interessante: a che età il bimbo inizia a dire le bugie? E come ci dobbiamo comportare di fronte alle prime dette? Grazie! Buon venerdì Papà Imperfetto,  la tua domanda mi riporta indietro nel tempo, quando per la tesi mi sono occupato di bugie e cervello: un bellissimo salto nel passato.  Inizio col dirti che tutti mentiamo e lo facciamo almeno una volta e mezza al giorno: paura, vero? La domanda più semplice alla quale rispondiamo con una bugia è: Come stai? Bene! Quando dentro, invece, abbiamo un universo mondo contrastante. Perché parliamo di menzogna? Perché stiamo decidendo di ingannare l’altro e, forse, in primis cerchiamo una verità più accettabile per noi stessi. Benché scoprire una bugia, spesso, ci faccia soffrire perché ci sentiamo traditi, dobbiamo dire che il mentire è…

Caro Psicologo in Blue Jeans, come stai? Ultimamente sono stato molto preso tra fine scuola, inizio nuove attività, lavoro, amici, vacanze (che tardano ad arrivare)! Parlando con un altro papà, ci chiedevamo se sia giusto o meno discutere davanti ai figli, perché a volte neanche ce ne rendiamo conto. Tu che consiglio ci puoi dare? Grazie! Ciao Papà Imperfetto,  che bello ritrovarti qui. Anche fronte “psy” si inizia ad avvertire la necessità di vacanza, ma come spesso capita questo periodo lascia emergere tutto lo stress negativo dei mesi precedenti e quindi è necessario avere ancora un po’ di pazienza.  Quando ho letto la tua domanda di oggi ho subito pensato alla famiglia del Mulino Bianco: quella in cui ci si sveglia sorridenti, si fa colazione tutti insieme e la felicità sembra regnare sovrana. Purtroppo con questo ideale ci siamo cresciuti e ci abbiamo sbattuto tutti la testa quando abbiamo…

Caro Papà Imperfetto, oggi suona la campanella, anche per voi genitori! Un altro anno scolastico è passato, tra le fatiche dei compiti e i momenti ritagliati per godersi un po’ in famiglia. Sono sicuro che non sia stato una passeggiata, tanto per voi adulti quanto, e soprattutto, per i piccoli di casa. A scuola si apprende è vero, ma quando oltre che l’italiano e la matematica stai imparando anche a vivere, tenere insieme tutto non è sempre semplice. Rispondere ai modelli dei genitori, rispettare le richieste degli insegnanti, cercare la propria identità nel gruppo, capire un po’ più di se stessi: ecco quello che hanno fatto quest’anno i vostri figli, tra un gioco e un capriccio.  Ora però si apre un periodo diverso che mi piace pensare come di defaticamento fisico e psichico. Per questo,  cari genitori imperfetti vi auguro di riscoprire, in questa estate, i vostri figli, ma soprattutto voi…

Caro Psicologo in Blue Jeans, come stai? Questo è un periodo molto intenso per molti bambini e altrettanti genitori: fine scuola, gite, saggi, eventi e molto altro. Ne usciamo tutti un po’ stanchi. A volte capita che bambini, ormai grandi, vogliano ancora dormire nel letto con mamma e papà: Come ci dobbiamo comportare in questi casi? Ciao Papà Imperfetto, sei pronto per viverti questo venerdì… imperfetto? Come per i bambini, anche per me, quest’ultimo periodo è stato, ed è, molto intenso. Sono felice, però, di dedicare del tempo alla tua domanda e tornare a riappropriarmi di questo spazio virtuale. Un anno di scuola, allenamenti e impegni vari per i più piccoli e un anno di lavoro sulle spalle per i più grandi. Hai proprio colto l’essenza di questo periodo: stanchezza e nervosismo imperano. Ti propongo di seguirmi in un piccolo viaggio che ci servirà per trovare, insieme, la risposta alla…

Caro Psicologo in Blue Jeans, questa settimana ti giro un dubbio che ho anche io molto spesso, soprattutto con la più grande. Un papà mi chiede come ci si debba comportare, quando i figli iniziano a “rispondere male”. Di solito avviene attorno ai 9/10 anni. Come dobbiamo reagire? Li sgridiamo? Li puniamo? Li ignoriamo? Ti prego, aiutaci tu! Caro Papà Imperfetto, inizio col dirti che i 9/10 anni sono un periodo di transizione per i bambini. La scuola primaria sta per terminare e ci si prepara a fare un piccolo salto in avanti nella propria crescita. Anche se non esplicitamente, tanto i genitori quanto la scuola rimandano ai bambini che qualcosa sta cambiando. E come avrai potuto notare con la tua grande, iniziano anche i primi e sottili cambiamenti fisici, che tra non molto saranno molto più evidenti. Soprattutto oggi, poi, c’è una più precoce adultizzazione del bambino e questo…

Caro Papà Imperfetto, oggi la domanda voglio farla io a te e ai tanti genitori che ci seguono. Quante volte vi chiedete se state facendo bene? Immagino quasi quotidianamente o, almeno, quando avete la possibilità di fermarvi a riflettere e spesso sarà quando c’è qualche contrasto in casa. Lì, dopo l’esplosione della rabbia, immagino i tanti pensieri che vi affollano la mente. Dove sbaglio? Cosa posso fare di diverso? Bene, voglio dirvi che è normale che questo accada, anche se questo non ne diminuisce il dispiacere. Essere genitori è una avventura dove le istruzioni sono solo di massima. Mi ricorda un po’ come quando prendi un mobile Ikea, leggi le istruzioni e già vorresti tornare indietro nel tempo e chiedere che te lo montasse qualcun altro. Ma tornare indietro non si può e quindi ti metti a seguire quelle indicazioni, ma poi qualche vite o qualche pezzo non si incastra…

Caro Psicologo in Blue Jeans, lo sai che ho fatto un sondaggio sul tuo invito a scrivere insieme una favola sul bullismo e la risposta è stata all’unanimità positiva?! Dobbiamo quindi metterci subito al lavoro! Detto ciò, questa settimana un papà mi ha posto un quesito che ti giro immediatamente: che cosa possiamo o dobbiamo fare noi papà imperfetti, quando il bambino ha la cosiddetta mammite? Grazie del tuo prezioso aiuto! Caro Papà Imperfetto, sono davvero felice del risultato del tuo sondaggio! Lo confesso, ho votato anche io perché credo davvero in questa proposta che ti ho fatto. Sono sicuro che ne uscirà qualcosa di molto bello, ora dobbiamo solo metterci al lavoro. Quindi, sincronizziamo le agende! Il quesito che ci arriva dalla tua community è molto interessante. Parto col dire che ogni bambino sviluppa delle relazioni preferenziali con chi si prende cura di lui. E vi svelo un segreto,…