Mercoledì 14 marzo, ore 20.30 – Robecchetto con Induno (MI)

Il bambino che siamo stati segna la nostra vita adulta e le nostre relazioni. Entrare in contatto con la dimensione del nostro bambino interiore permette di attingere a una energia diversa e iniziare a curare le proprie ferite emotive.  Attraverso le tecniche di meditazione, il lavoro in gruppo vuole portare l’attenzione a ciò che il nostro bambino interiore vuole comunicarci nel presente, permettendogli di esprimersi.

Vi consiglio di adottare un abbigliamento comodo e portare con voi una foto della vostra infanzia.

Per info e contatti, scrivetemi qui o nei commenti.

I bambini sono senza passato ed è questo tutto il mistero dell’innocenza magica del loro sorriso. (Milan Kundera)

Autore

Mi laureo in comunicazione, ma decido di seguire il mio desiderio e divento uno psicologo. Studio come funziona il cervello e come potenziarlo. Ascolto e lavoro sulle storie delle persone che accolgo nella mia stanza e che nel raccontarsi cercano di curare le proprie ferite dell’anima. Leggo per esplorare altri mondi. Scrivo per dar voce ai pensieri. Vado al cinema e a teatro per passione. Ballo per essere più felice!

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